In breve

Giro ad anello costeggiando Rocca Turale e Rocca Tovetto, in un ambiente selvaggio e nella natura più autentica del Pian della Mussa.


Partenza

Indicazioni

Al fondo del piazzale delle auto situato sotto il Rifugio Ciriè imboccare la strada sterrata sulla sinistra in prossimità di una bacheca. Arrivati al ponte sul torrente Stura attraversarlo e girare subito a sinistra.

Il sentiero costeggia il torrente in direzione sud, attraversando i prati con una traccia abbastanza evidente fino a incontrare alcuni alpeggi sulla destra. Superati gli alpeggi, il sentiero raggiunge una passarella in legno sul Rio d’Arnas. Una volta attraversatala, la traccia si inoltra in un bosco di larici dove pochi metri dopo si trova l’Alpe Ghiaire.

Da qui il sentiero curva leggermente a sud-ovest e prosegue in salita alla destra dell’alpeggio, risalendo il versante che costeggia il Canale d’Arnas. Dopo circa 50 min il sentiero curva a sud-est in prossimità di un guado, per poi salire in pochi metri fino a Pian Turale.

Dal pianoro si può godere di una notevole vista sulla Ciamarella, mentre in lontananza si intravede Pian Ciamarella. Alle spalle si trovano invece Rocca Turu e la Becca d’Arnas.

Il sentiero attraversa il piano, costeggiando la base di Rocca Turale e proseguendo dritto verso il Colle Sud del Tovetto. Poco prima dell’inizio della salita per il colle (1.10h), il sentiero scende in un piccolo avvallamento posto tra Rocca Turale e Rocca Tovetto, dove la traccia non risulta evidente a causa della rigogliosa vegetazione. Tenersi il più possibile a destra percorrendo l’avvallamento e prendere la traccia che sale in pochi minuti al Colle Sud del Tovetto (2165 mt), da cui si aprirà un meraviglioso panorama sulla Bessanese.

Dal Colle iniziare la discesa verso il Vallone di Saulera, con all’orizzonte Rocca Tovo. Al termine della discesa (1.45h) si incontrano alcune paline; trascurare le altre indicazioni e seguire il sentiero 218 A, che curva a sinistra per percorre in discesa il Vallone di Saulera.

Al termine della discesa si raggiunge un gruppo di baite bianche, che si costeggiano sulla destra, per poi attraversare il ponte sul torrente Stura e arrivare alle Grange della Mussa. Da qui si rientra al punto di partenza costeggiando la strada asfaltata in un primo tratto, per poi percorrerla al termine dell’area attrezzata.