In breve
Escursione che raggiunge la più alta delle tre cime del Monte Civrari. La fatica della salita è ripagata dalla spettacolare vista a 360 gradi sulle montagne della Val di Viù e dell’alta Val d’Ala, sulle cime della Val Susa e, nelle giornate più limpide, oltre fino al Monviso, nonché sulla pianura di Torino e sull’anfiteatro morenico di Rivoli-Avigliana.
Partenza
IndicazioniDalla borgata di Niquidetto, il paese delle lose dipinte, imboccare il sentiero che parte alla destra della facciata della chiesa e che sale ripido verso il bosco.
Il percorso procede dolcemente in un bosco di faggi fino a giungere al bivio per l’Alpeggio Frestè. Da qui l’itinerario prosegue curvando a sinistra; si continua in falso piano nel bosco fino a incontrare una pietraia, che si oltrepassa con un traverso.
Successivamente occorre salire per roccette, attraversando le pendici del Massiccio del Civrari, fino a raggiungere un piccolo promontorio, dal quale si allarga un’ampia conca erbosa. Si prosegue dunque in piano incontrando sulla sinistra il piccolo Laghetto del Civrari (1956 mt).
Poco oltre il lago, in direzione sud, il sentiero curva a destra prendendo rapidamente quota su sfasciumi, superando la fonte Imperatoria, fino a portarsi poco al di sotto del crinale del Civrari. Con un ultimo ripido tratto a mezza costa si raggiunge il grosso ometto di pietre con la croce (2302 mt).
La discesa può avvenire sul percorso di salita, oppure compiendo un piccolo anello proseguendo sulla cresta erbosa del Civrari, in direzione sud, giungendo così al Colletto del Civrari (2169 mt). Dal colletto imboccare il sentiero in discesa sulla sinistra che, lungo traccia erbosa poco evidente, si ricongiunge nei pressi del laghetto al sentiero d’andata.
Curiosità
Il borgo di Niquidetto, una galleria d'arte a cielo aperto
Tra le vie e i cortili del borgo sono allestite numerose opere d'arte realizzate sulle lose, le tipiche pietre che caratterizzano i tetti delle case di montagna. I dipinti raccontano della vita contadina, della flora e della fauna locale, approfondendo anche temi contemporanei legati alla società e all'esistenza dell'essere umano.