In breve
Itinerario ad anello che attraversa il selvaggio Vallone di Servin per raggiungere tre laghi glaciali: il lago Paschiet e i due Laghi Verdi. La salita e la discesa sono dominate dalle cime della Ciamarella, della Bessanese e dell’Uja di Mondrone.
Partenza
IndicazioniDalla strada asfaltata al di sotto della Borgata Frè, proseguire dritto fino a imboccare la pista sterrata che inizia in corrispondenza di una bacheca informativa. Seguire la carrareccia che a un certo si restringe diventando un sentiero.
Proseguire dritto lungo il sentiero raggiungendo l’Alpe li Soùgn; superata l’alpe la traccia prosegue in leggera salita fino a incontrare un ponticello in legno che permette di attraversare il Rio Pontat. Una volta oltrepassatolo, il sentiero prosegue in salita verso sud-est, giungendo in un pianetto da cui si possono osservare in lontananza le Cascate del Pontat.
L’itinerario prosegue salendo nel bosco in direzione sud-est, in corrispondenza di paline indicatrici. Dopo circa 1.30h si arriva all’Alpe Paschiet (1933 mt), che si costeggia tenendosi sulla destra, per continuare la salita verso il Lago Paschiet (2000 mt), raggiungibile dall’alpe in circa 10 minuti.
Dal lago, il sentiero continua a salire ripido alla sua sinistra, lungo il rilievo che separa il Lago Paschiet dai Laghi Verdi. Terminata la salita si può già intravedere difronte il lago più piccolo, mentre il più grande si può osservare sulla sinistra in fase discesa (2160 mt).
Raggiunto il lago piccolo, il sentiero curva verso nord, costeggiando il lago grande e scendendo lungo la destra orografica del Rio Paschiet, attraversando dapprima all’Alpe Pian Buet (2018 mt), costeggiando poi sulla destra l’Alpe Garavela (1723 mt) e successivamente l’Alpe Pian Salé (1581 mt).
Terminata la discesa, poco prima di Borgata Fré, si giunge a un guado sulla sinistra che permette di ritornare lungo la carrareccia da cui è iniziato l’itinerario.