L'amore per la montagna e una borgata che riprende vita

Case Mandria. Questo è il nome di una piccola borgata situata a Caprie, nella Bassa Val Susa; una borgata totalmente abbandonata dal 1994 prima che Mauro Greppi, nel 2009, acquistasse l'intera proprietà per lanciarsi in un ambizioso progetto: ridare vita a questo borgo.

Così, anno dopo anno, spinti dall'amore per questo territorio, Mauro e la moglie hanno iniziato a recuperare l'area ormai invasa dalla folta vegetazione costruendo una strada per permettere l'accesso alla borgata, portando acqua e luce, cominciando la ristrutturazione di alcuni dei 6 casolari presenti nella proprietà, ma soprattutto reintroducendo la coltivazione della vite lungo gli antichi terrazzamenti della borgata.

Qui infatti il protagonista è il Baratuciat, vitigno autoctono della Val Susa da cui si produce vino bianco della DOC Valsusa, elegante e delicato. Il vino è stato denominato Lué, come era anticamente chiamata la borgata, termine che in francoprovenzale sembra stia a indicare una cengia pianeggiante situata lungo pendii molto ripidi; infatti la borgata si costituisce come un panoramico terrazzo naturale sulla Bassa Val Susa, con la Sacra di San Michele che svetta all'orizzonte.

Tra le numerose attività avviate all'interno della borgata, come degustazioni e corsi di yoga, ora il progetto Case Mandria guarda al futuro: unire alla produzione agricola un servizio di ricettività sostenibile.