Volontari e volontarie che hanno a cuore queste montagne e se ne prendono cura

Dal 1966, anno di fondazione della sezione, il CAI Lanzo si fa promotore di numerose iniziative: dalle gite sociali sul territorio, e non solo, a corsi e lezioni tematiche dedicate agli sport e alla sicurezza in montagna, alla fotografia, ma anche a botanica, micologia e artigianato. Le attività della sezione sono rivolte a qualsiasi fascia d’età anche grazie alla presenza di un gruppo di alpinismo giovanile e di un gruppo giovani.

Oggi la sezione conta al suo interno due sottosezioni, una in Val Grande, l’altra in Val di Viù, e numerose commissioni. Dal 2010 è presente anche la Commissione Speleologica, che a partire dal 2015 collabora con il Parco della Mandria per la gestione delle Grotte di Pugnetto e la formazione di guide speleologiche per l’accompagnamento del pubblico al loro interno.

Il CAI di Lanzo è attualmente proprietario di numerosi bivacchi presenti sul territorio delle Valli di Lanzo, che provvede a manutenzionare periodicamente, oltre a due ecomusei: quello della Miniera di Talco Brunetta, sopra Vrù, e quello dedicato alla storia dell’alpinismo nelle Valli di Lanzo.

Ma il contributo più grande fornito dai soci della sezione al territorio è senza dubbio la manutenzione della sentieristica. Dal 2018, grazie all’iniziativa Adotta un Sentiero, i soci si occupano di sorvegliare il sentiero di propria competenza, comunicando eventuali necessità di intervento direttamente alla sezione.

Da sempre il CAI Lanzo si impegna per garantire la fruibilità della sentieristica locale al maggior numero di persone possibili, dedicando anche progetti all’inclusività in montagna.